La Calendula officinalis rappresenta uno dei rimedi fitoterapici più studiati e documentati per il trattamento topico di irritazioni cutanee, piccole ferite e infiammazioni. Con oltre 40 studi clinici pubblicati negli ultimi vent’anni, questa pianta della famiglia delle Asteraceae si distingue per un profilo di efficacia e sicurezza che la rende adatta sia agli adulti che ai neonati.
In questo articolo scoprirai come utilizzare la calendula in modo efficace, quali sono le applicazioni validate dalla ricerca scientifica e come scegliere prodotti di qualità certificata per ottenere i migliori risultati.

Cos’è la Calendula officinalis e perché funziona come rimedio
La Calendula officinalis è una pianta erbacea annuale originaria del Mediterraneo, nota per i suoi fiori arancioni ricchi di principi attivi. Le proprietà terapeutiche della calendula risiedono principalmente in tre classi di molecole bioattive:
- Flavonoidi (quercetina, rutina, isoramnetina): agiscono come antinfiammatori naturali modulando le citochine pro-infiammatorie
- Triterpenoidi (faradiolo, arnidiolo): favoriscono la proliferazione dei fibroblasti e accelerano la chiusura delle ferite
- Carotenoidi (licopene, beta-carotene): proteggono le membrane cellulari dallo stress ossidativo
Secondo la monografia dell’Agenzia Europea dei Medicinali (EMA), gli estratti standardizzati di calendula sono classificati come “medicinali vegetali tradizionali” con uso consolidato nel trattamento di piccole ferite, infiammazioni cutanee superficiali e come coadiuvante nella guarigione di lesioni minori.
Calendula per abrasioni, escoriazioni e piccole ustioni
Le proprietà cicatrizzanti della calendula sono tra le più documentate. Uno studio randomizzato controllato pubblicato su Wounds ha dimostrato che un unguento alla calendula al 5% accelera la chiusura delle ferite chirurgiche del 41% rispetto al gruppo placebo, con tempi di guarigione ridotti da 9,6 a 6,8 giorni in media.
Come applicare la calendula su piccole lesioni
Per piccole abrasioni o ustioni superficiali di primo grado:
- Detergere delicatamente la zona con acqua corrente o soluzione fisiologica
- Tamponare con garza sterile senza strofinare
- Applicare un prodotto a base di calendula che mantenga l’ambiente umido

Repair Alogel: formulazione gel per protezione e rigenerazione tessutale
Il Repair Alogel di Biolia combina estratto di calendula e aloe vera in una formulazione gel che protegge la lesione e sostiene la rigenerazione tessutale. Per le zone che necessitano anche di idratazione prolungata, affianca la Crema CalenduBio Viso Idratante per ripristinare la barriera cutanea.
La letteratura scientifica conferma che preparati topici alla calendula possono ridurre l’infiammazione locale grazie all’inibizione della cicloossigenasi-2 (COX-2) e alla modulazione della risposta immunitaria innata.
Calendula rimedio per dermatite da pannolino: l’alleato dei genitori
La dermatite da pannolino colpisce fino al 25% dei neonati. Uno studio comparativo pubblicato su Indian Journal of Pharmacology ha confrontato l’unguento alla calendula con una crema all’aloe vera nel trattamento dell’eritema da pannolino: la calendula ha mostrato una riduzione significativamente superiore del rossore dopo 10 giorni di applicazione (p<0,001).

L’applicazione delicata della calendula protegge la pelle sensibile del neonato
Calendula officinalis rimedi:
Protocollo per il cambio pannolino
Per prevenire e trattare le irritazioni da pannolino nei neonati:
- Detersione: utilizza il Sapone naturale vegetale alla Calendula, formulato con tensioattivi delicati che non alterano il pH fisiologico della pelle del bambino
- Asciugatura: tampona con delicatezza, prestando attenzione alle pieghe cutanee
- Protezione: applica l’Unguento Calendula Equilibria a ogni cambio per creare una barriera protettiva
La linea completa per la cura delicata della pelle del neonato
Gli studi pediatrici riportano un’eccellente tollerabilità della calendula su pelle neonatale, con assenza di effetti collaterali rilevanti quando il prodotto è privo di conservanti aggressivi, parabeni e profumazioni sintetiche.
Pelle sensibile, reattiva e post-trattamenti estetici
Le proprietà lenitive della calendula la rendono particolarmente indicata per pelli sensibili, reattive o stressate da trattamenti estetici. Ricerche dermatologiche mostrano che l’estratto di calendula riduce l’eritema indotto e accelera il recupero della funzione barriera cutanea, posizionandosi come uno tra i rimedi più efficaci.
Applicazioni dermatologiche validate
Dopo peeling superficiali o microdermoabrasione: la calendula attenua l’eritema post-procedura e favorisce la normalizzazione cutanea. La Crema CalenduBio è un coadiuvante utile quando applicata due volte al giorno su pelle detersa.
Couperose e rossori diffusi: grazie all’azione antinfiammatoria sui capillari superficiali, la calendula può contribuire a ridurre l’aspetto arrossato della pelle reattiva.
Acne lieve: alcuni studi preliminari suggeriscono un effetto antinfiammatorio di supporto nelle forme lievi di acne, con riduzione delle papule infiammate. Per acne moderata o severa è indispensabile il consiglio dermatologico e un approccio terapeutico mirato.
Post-rasatura e depilazione: l’applicazione immediata di calendula riduce il bruciore e previene l’irritazione dei follicoli piliferi.
Detersione intima e igiene quotidiana
Per la detersione intima delicata, la calendula offre proprietà detergenti senza aggredire la mucosa. Il Sapone naturale vegetale alla Calendula può essere utilizzato per lavaggi esterni delicati, rispettando il pH fisiologico della zona genitale.
Per un approccio complementare, la linea Calendula Equilibria offre formati diversificati:
- Tintura madre di Calendula: estratto idroalcolico concentrato
- Gocce di Calendula: per diluizione in acqua
- Tisana alla Calendula: infuso di fiori essiccati
- Tavolette di Calendula: estratto secco in forma solida
Tutti i formati della linea Calendula Equilibria per un approccio personalizzato
Calendula officinalis rimedi:
Filiera controllata e qualità della materia prima: il metodo Villa Prati
Non tutti i prodotti alla calendula sono uguali. L’efficacia dipende dalla qualità della materia prima, che varia significativamente in base a:
- Momento della raccolta (la concentrazione di principi attivi è massima durante la piena fioritura)
- Metodi di essiccazione (temperature elevate degradano i flavonoidi)
- Parte della pianta utilizzata (i fiori contengono concentrazioni superiori rispetto a foglie e steli)
- Standardizzazione dell’estratto (contenuto minimo garantito di marker attivi)

A Villa Prati, in Emilia-Romagna, Biolia segue l’intera filiera produttiva:
- Coltivazione biologica certificata senza pesticidi sintetici
- Raccolta manuale durante la piena fioritura mattutina
- Essiccazione controllata a basse temperature (≤40°C)
- Estrazione standardizzata con verifica cromatografica dei principi attivi
Le quattro fasi della filiera produttiva controllata
Questo approccio riduce la variabilità dei marker attivi (flavonoidi totali ≥0,4%, espressi come iperoside; carotenoidi totali ≥0,15%) e allinea la materia prima ai profili testati negli studi clinici e nella monografia EMA, migliorando coerenza ed efficacia percepita.
Sicurezza d’uso e controindicazioni
La calendula presenta un profilo di sicurezza eccellente quando utilizzata topicamente. Tuttavia, alcune precauzioni sono necessarie:
Possibili reazioni allergiche
Le persone sensibili alle piante della famiglia delle Asteraceae (margherita, camomilla, artemisia, arnica) possono sviluppare dermatite allergica da contatto. Si consiglia di effettuare un patch test applicando una piccola quantità di prodotto sull’avambraccio interno e attendendo 24 ore.
Gravidanza e allattamento
L’uso topico è considerato sicuro. L’assunzione interna (tisane, tinture) durante la gravidanza richiede il parere medico, poiché alcuni studi su animali suggeriscono una possibile attività emmenagoga ad alte dosi.
Quando consultare un professionista
Rivolgiti a un medico o farmacista se:
- La ferita è profonda, estesa o presenta segni di infezione (pus, rossore crescente, febbre)
- L’irritazione cutanea non migliora dopo 7 giorni di trattamento
- Compare gonfiore, dolore pulsante o linee rosse che si irradiano dalla lesione
- Sei allergico alle Asteraceae o hai avuto reazioni a prodotti fitoterapici
Calendula officinalis rimedi:
Evidenze scientifiche: cosa dice la ricerca
La calendula officinalis è tra i rimedi fitoterapici più studiati per uso topico. Ecco alcune evidenze chiave:
Dati comparativi dai principali studi clinici sulla calendula
Guarigione delle ferite: una revisione sistematica pubblicata su Wound Repair and Regeneration ha analizzato 12 studi clinici, concludendo che gli estratti di calendula accelerano significativamente la chiusura epiteliale e riducono l’infiammazione locale rispetto al controllo (Wound healing effects of Calendula, PubMed 31145533).
Dermatite da pannolino: uno studio randomizzato su 66 neonati ha dimostrato una riduzione del 57% dell’eritema da pannolino dopo 7 giorni di applicazione di unguento alla calendula, con differenza statisticamente significativa rispetto al gruppo placebo (Calendula for diaper dermatitis, PMC3346674).
Attività antinfiammatoria: ricerche in vitro e su modelli animali confermano che i triterpenoidi della calendula inibiscono la produzione di prostaglandine e leucotrieni, mediatori chiave dell’infiammazione (Anti-inflammatory properties review, PMC8773024).
Chiusura post-chirurgica: un trial controllato su pazienti sottoposti a intervento di cesareo ha mostrato che l’applicazione topica di calendula riduce i tempi di chiusura della ferita del 33% e migliora l’aspetto cicatriziale a 6 settimane (RCT on wound closure, PubMed 25941793).
Come scegliere prodotti di qualità alla calendula
Per ottenere i benefici documentati negli studi clinici, cerca prodotti che soddisfino questi criteri:
- Estratto standardizzato con concentrazione dichiarata di principi attivi
- Formulazione semplice senza alcol denaturato, parabeni, SLS/SLES
- Origine controllata della materia prima (biologica certificata)
- Base emolliente adeguata (oli vegetali, burri, cere naturali)
- Conservanti delicati approvati per uso cosmetico
- Assenza di profumazioni sintetiche soprattutto per prodotti pediatrici
La gamma Biolia di prodotti alla calendula risponde a tutti questi requisiti, con filiera tracciata da Villa Prati e controlli di qualità in ogni fase produttiva.
Conclusioni: quando e come utilizzare la calendula
La Calendula officinalis è un fitoterapico versatile con proprietà lenitive, antinfiammatorie e cicatrizzanti validate da decenni di ricerca scientifica. Le applicazioni più documentate riguardano:
- Piccole ferite, abrasioni e ustioni superficiali
- Dermatite da pannolino nei neonati
- Pelle sensibile, reattiva o irritata
- Supporto post-trattamenti estetici
- Detersione delicata di pelle e mucose
Per ottenere risultati efficaci è fondamentale scegliere prodotti di qualità, con estratti standardizzati provenienti da coltivazioni controllate come quelle di Villa Prati.
Hai già utilizzato la calendula?
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Fonti scientifiche principali:
- Review su Calendula e wound healing: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31145533/
- RCT su chiusura ferite: https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/25941793/
- Studio su dermatite da pannolino: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC3346674/
- Review antinfiammatoria: https://www.ncbi.nlm.nih.gov/pmc/articles/PMC8773024/
- Monografia EMA Calendula officinalis: European Medicines Agency
